Il Bar del futuro è situatuo sulla sesta stazione orbitante del quinto anello gravitazionale di Alpha Camelopardis, si chiama M'Akkamp'oh, che nel dialetto di quel quadrante significa "Bar talmente piacevole che non andrei mai via di qui". E' il bar più bello e funzionale della galassia, dove tutte le specie cosmiche si incontrano. Può capitare di sedersi al bancone di fianco a un Millebocche di Knuph, il più fenomenale conversatore da bar dell'Universo, oppure avere la sfortuna di sgomitare un Coshì, popolazione di pescatori ballisiti che vi ammorberà con la storia dell'ultima stella cadente che ha catturato nel Mare Luminoso, aumentando immancabilmente dimensioni e peso.
Dietro il bancone del M'Akkamp'oh Bar, c'è la famosissima coppia di baristi acrobatici gemelli siamesi terrestri: Natalino e Klaus. La loro particolarità è di essere nati l'uno in Calabria e l'altro in Trentino, non sono apparentemente uniti da nessuna parte del corpo, ma sono siamesi perché hanno i centri nervosi, neuronali, sensoriali scambiati. Infatti spesso, quando litigano Natalino si tira un pugno in faccia e Klaus stramazza al suolo, quindi questi si da una manata sulle parti basse e Natalino rimane senza fiato. Se ordini qualcosa a Klaus, sarà Natalino a portartela, e viceversa. E' l'unica coppia di baristi acrobatici che litiga perché l'altro ci provi con le clienti. La loro vita è un inferno, ma i cocktail e i caffé che preparano sono magici.
Eccone alcuni:
Caffé Universale
Studiato in anni di perfezionamenti per soddisfare qualsiasi bevitore di caffé, viene servito come segue.
Una tazza piccola in piattino grande con una goccia di caffé e acqua calda a parte con seicento bustine di altrettanti differenti tipi di zucchero, dal dietetico al burlone (in relatà è sale), fornelletto per scaldare la tazzina, reagente chimico B43 per trasformarla da tazzina di ceramica in tazzina di vetro, venti bricchi di latte di temperatura diversa dal freddo polare all'inferno dantesco.
La tazzina è talmente surclassata dalla varietà e quantità di gadget e opzioni, che trovarla diventa un'impresa. Si narra di un cliente che per fare lo spiritoso abbia chiesto, un giorno: "Scusi, mi ci mette dentro un cioccolatino?". Il cliente non l'hanno più trovato, ma da quel giorno, per almeno una settimana, gli antipasti sono stati abbastanza ricchi.
Achtung Bear!
Birra tedesca molto pericolosa. Viene servita da un Orso Grigio che solitamente sbrana il cliente, se inesperto e sotto la taglia media dei Koloss, abitanti del pianeta Kolossum, che amano usare gli orsi grigi come noccioline.
Tequila Kabum
1/4 di tequila
1/4 glicerina
2/4 di nitrato di sodio
Uno shaker
Il cliente versa il tutto nello shaker e agita. Poi solitamente non fa più niente. Senza braccia non è facile.
Il menu del M'Akkamp'oh Bar è ricco di decine di altre prelibatezze, anche da mangiare, come il Panino Ridens, all'apparenza un normalissimo tramezzino con il prosciutto, che in realtà è una creatura aliena che racconterà una serie di barzellette irresistibili, rendendo impossibile mangiarlo, vuooi per la simpatia, vuoi per i crampi alla mascella.
Arrivare al M'Akkamp'oh Bar è facilissimo. Già dopo la terza fascia gravitazionale ci sono le indicazioni. Si prende la A1 in direzione Piacenza, e si va sempre dritti.
sabato 19 aprile 2008
mercoledì 12 settembre 2007
Farman
Entrai. In quello strano locale c'era un solo sgabello davanti al bancone. Il mio. Farman mi guardò, con quella compassione che si portano dentro quelli che fanno il suo mestiere; ma sapeva mascherarla meglio di altri, perchè nel suo sguardo c'era anche la gioia di chi vede un amico, un amico che gli porta una strafottuta quantità di denaro al mese.
Perché spesso, chi è malato come me, ha bisogno di qualcosa di forte. Sì sì, risparmiatemi tutti quei dannati discorsi sui palliativi e sul fatto che dovrei smettere di fumare e dovrei vivere in maniera più sana e magari andare ogni tanto in vacanza e vattelapesca.
Basta, saltiamo alla parte nella quale mi siedo, con quell'aria sbattuta di chi ha finito la sua medicina ed è costantemente malaticcio.
- Farman, dammi qualcosa di forte.
- Che ti senti?
- Il solito... fammi un cocktail.
- Ecco.
- Cos'è?
- Bronchenolo, Bisolvon, Lisomucil e un'aspirina a guarnire.
- Sei il più grande farmacista del mondo, amico.
Perché spesso, chi è malato come me, ha bisogno di qualcosa di forte. Sì sì, risparmiatemi tutti quei dannati discorsi sui palliativi e sul fatto che dovrei smettere di fumare e dovrei vivere in maniera più sana e magari andare ogni tanto in vacanza e vattelapesca.
Basta, saltiamo alla parte nella quale mi siedo, con quell'aria sbattuta di chi ha finito la sua medicina ed è costantemente malaticcio.
- Farman, dammi qualcosa di forte.
- Che ti senti?
- Il solito... fammi un cocktail.
- Ecco.
- Cos'è?
- Bronchenolo, Bisolvon, Lisomucil e un'aspirina a guarnire.
- Sei il più grande farmacista del mondo, amico.
martedì 3 aprile 2007
Ode a un Amore finito
Ho amato di te le cose più strane:
il sapore di vento delle notti africane,
il sole tra i piedi di un mattino orientale,
i fiordi di ghiaccio,
anche quelli disegnati male,
il controvelaccio, i babordi,
la prua di quella nave.
Non dirmi bugiardo, lo so:
non siamo mai stati in Africa,
in oriente, nei mari del Nord.
Non era una barca
e neanche una vela.
E' strano, lo so, forse triste,
ma ho amato anche le cose
che non abbiamo mai viste.
Le bufere di neve
in piena primavera,
le vene nere
di quella pianta di caucciù,
e ti amo anche adesso,
che non ti amo più.
il sapore di vento delle notti africane,
il sole tra i piedi di un mattino orientale,
i fiordi di ghiaccio,
anche quelli disegnati male,
il controvelaccio, i babordi,
la prua di quella nave.
Non dirmi bugiardo, lo so:
non siamo mai stati in Africa,
in oriente, nei mari del Nord.
Non era una barca
e neanche una vela.
E' strano, lo so, forse triste,
ma ho amato anche le cose
che non abbiamo mai viste.
Le bufere di neve
in piena primavera,
le vene nere
di quella pianta di caucciù,
e ti amo anche adesso,
che non ti amo più.
venerdì 9 marzo 2007
L'ultima notte di Charles davanti alle stelle
(dedicato a Charles Bukowski)
Si respira a fatica, qui all’aperto.
Se poi hai la tubercolosi. Il cielo sembra l’abito di una puttana, pieno di brillantini. Una puttana grassa come tutto l’universo, ma elegante. Dannatamente elegante.
Una stella cadente mi passa davanti sculettando. Mi dice: “Forza, esprimi un desiderio”.
Col cazzo che mi freghi un’altra volta, stella.
Si respira a fatica, qui all’aperto.
Se poi hai la tubercolosi. Il cielo sembra l’abito di una puttana, pieno di brillantini. Una puttana grassa come tutto l’universo, ma elegante. Dannatamente elegante.
Una stella cadente mi passa davanti sculettando. Mi dice: “Forza, esprimi un desiderio”.
Col cazzo che mi freghi un’altra volta, stella.
venerdì 2 settembre 2005
Enlarge your canis size!
Hai un cane troppo piccolo? Sei invidioso del tuo vicino di casa che invece ha un alano che accumula obelischi di merda degni di Ramsete II, mentre il tuo bastardino non fa altro che depositare tirchie pallette da pecora?
La società americana Truffing Ent. Inc. & Co. ha brevettato un nuovo, entusiasmante, medievale metodo, tramite il quale enlargiare il vostro ridicolo Yorkshire in un San Bernardo sbavante! Guardate le due foto del cane del signor Empire State McNamara!
PRIMA DELLA CURA:
E DOPO LA CURA:
E' incredibile! Il canis del Signor Empire State McNamara, adesso, è una bestia di 80 chili, e caca dei boeing 747 in tutti i giardini del circondario! Ecco i risultati di Enlarge Your Canis Size!
Soddisfatti o rimborsati! Manda subito il tuo numero di Carta di credito allo 800-LARGE-CANIS. E potrai dire anche tu, come gli altri che si sono serviti da noi:
"Ho un Canis Grosso così!".
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